Festa Superelle 2010/2011

Si è svolta domenica 27 marzo la festa di premiazione del Concorso Superelle dedicato ai bambini e alle bambine della scuola primaria. Anche quest’anno l’ormai tradizionale appuntamento ha riscosso molto successo. Questi i numeri:

173 iscritti (un record!)
(di cui: 68 partecipanti a precedenti edizioni e 46 nuovi  iscritti alla biblioteca in occasione del concorso)
132 “diplomati” superlettori, cui è stato consegnato nel corso della festa il diploma e il gadget (un coloratissimo ombrello, rivelatosi subito utile, visto che al termine è sopraggiunta una pioggerella primaverile).

Questi i libri più votati:
I colori dell’amicizia, A ognuno il suo sedere, Favole al telefono, Architettura moderna, La tigre e il gatto, Pina la mosca, I segreti del sottosuolo, Caro Vampi, Chi trova un pinguino, Cornelio.
In totale i bambini hanno letto ben 1614 libri (circa 400 dal catalogo Unduetre… libro! proposto dai bibliotecari del Consorzio, e 1200 tra tutti gli altri presenti in biblioteca).
Il libro scelto da Radicetimbrica Teatro, e messo in scena nel corso della festa, è stato Il principe e la Costituzione, che ha dato anche spunto alla fine per una lettura collettiva (fatta dai bambini) delle “regole” più importanti.

Il bilancio, dunque, sia in termini quantitativi che qualitativi è più che positivo. Ne approfitto per pubblicare qui di seguito alcuni commenti dei bambini – tratti dal consueto “passaparola” pubblicato in biblioteca accanto al tabellone con tutti i titoli – che sono tra l’altro stati letti dalle ragazze di RTT prima del rinfresco finale.
L’appuntamento è al 2011/12!

Non aprire questo libro
“E’ facile perché ha poche pagine e perché io l’ho letto in 2 minuti ma è comunque bello perché un maialino si lamentava perché non te ne andavi” (Sofia)

La luna e lo stagno
“Questo libro parla di una rana e di un anatroccolo che sono molto amici e che un giorno l’anatroccolo imparò a volare ma la rana no, quindi sulla luna andò solo l’anatroccolo, ma quando tornò vide tanti altri amici” (Rachele)

Il messaggero delle stelle
“E’ molto geografico e scientifico e un po’ noiosetto ma alla fine è bello” (Fabio)
“A me dispiace che anche se Galileo diceva cose vere è stato condannato dalla chiesa ed è molto triste” (Lorenzo)

Un leone a Parigi
“Sono stato a Parigi e ho visto il leone” (Andrea)
“Così così” (Dario, che chiede ai bibliotecari di poter votare ancora “così così”).

Il libro delle città
“Mi ha fatto viaggiare nel mondo, anche stando sul divano, mi è piaciuto perché era interessante conoscere altre città” (Beatrice)

I segreti del sottosuolo
“Questo libro mi è piaciuto molto perché era interessantissimo e mi ha fatto capire cosa può esserci sotto i nostri piedi, quindi che sotto di noi succedono tantissime cose. Lo consiglierei ai miei amici” (Andrea)

Spegniamo la luce
“Mi ha fatto imparare a spegnere la luce quando esco dalla camera” (Anna)

Il principe e la costituzione
“Ti insegna una regola, la regola è che se le persone ti dicono una cosa te la dicono per un motivo o per una ragione” (Anna)
“E’ molto divertente e parla, soprattutto, di fantasia” (Erika)

Chi trova un pinguino
“E’ brutto essere soli è bello avere tanti amici” (Riccardo)

Cornelio
“Anche se qualcuno ti scoraggia tu devi continuare a fare le cose che ti piacciono” (Lorenzo)

E con Tango siamo in tre
“A me è piaciuto molto quando Tango è nato perché significa nuova vita” (Lorenzo)
“Sapete! Io sono una bambina di 9 anni e questo era per 8. Questo libro è facile ma anche bello perché parlava di due pinguini Roy e Silo che sono due maschi che vedono delle coppie che hanno tanti cuccioli allora decidono di fare un nido di sassi” (Rachele)

La tigre e il gatto
“Quando si tratta con persone più forti bisogna stare molto attenti e anche qualche volta bisogna tenersi le cose per sé” (Lorenzo)

Acquaria
“Noioso perché non ho capito niente” (Sofia)

L’albero di Anne
“Questo libro a me è piaciuto perché parla di un albero che si chiama se non ho capito bene ippocastano. E che questo albero lo volevano abbattere. Però alla fine non lo abbattono” (Alessia)

A ognuno il suo sedere
“I sederi degli animali sono molto strani e ingannano; il sedere dell’okapi assomiglia a quello della zebra, il sedere del rinoceronte a quello dell’elefante e il sedere del tacchino a quello del pavone. Non fidarsi mai del primo punto di vista” (Lorenzo)

L’asinello d’argento
“Mi ha messo tristezza” (Alessia)

Grande proprio così
“E’ brutto e dice cose insensate” (Fabio”)

Hansel e Gretel
“Questo libro era molto facile ma anche interessante. L’arte bianconera è antica ma si usa ancora oggi per le cose brutte o comunque buie. Questo scrittore ha usato tecniche molto particolari ma anche dispiaciute, tristi. Ci sono molte sfumate di colori scuri ma anche chiari, il nero e il bianco” (Giulia)

Il gioco del silenzio
“Leggetelo è interessante e ogni tanto bisognerebbe prendere spunto” (Matteo)

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